Frode al fisco, condannato Massimo Ciancimino

Ennesima condanna per il super-test, nel processo trattativa stato-mafia, della coppia Ingroia Di Matteo.

Ci risiamo, nuova condanna per l’icona antimafia Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino. Questa volta è stato condannato dal Tribunale di Reggio a 5 anni e 6 mesi per associazione a delinquere al termine del processo per una frode al fisco da 130 milioni di euro. La sentenza emessa ieri sera dalla corte, presieduta dal giudice Alessandra Cardarelli, ha visto la condanna di altri 7 imputati, tra i quali la sassolese Patrizia Gianferrari, per la quale i giudici hanno disposto una pena di 6 anni e 8 mesi. Reato prescritto invece per i tre imputati reggiani: gli imprenditori reggiani Remo e Marco Predieri e l’ex dirigente d’azienda Italo Fantuzzi, tutti della Predieri Metalli. Questa sentenza assume un significato diverso dalle altre, poiché non riguarda vicende legate al processo trattativa stato-mafia. Certo è solo il primo grado ma questa sentenza cristallizza la figura “complessa” del signor Massimo Ciancimino. Come sempre siamo garantisti e aspettiamo gli altri gradi di giudizio, la presunzione d’innocenza vale per tutti, ma in primo grado possiamo dire che è riuscito ad avere una condanna superiore a Silvio Berlusconi, come si dice niente male…..

di Massimo Martini

Roma, 17 giugno 2018

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