Curcio lascia l’incarico di capo della Protezione civile per motivi personali. Arriva Borrelli

Fabrizio Curcio lascia l’incarico di capo della Protezione civile e il premier Gentiloni affida l’incarico al suo vice Borrelli. «Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha ricevuto oggi dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, una lettera nella quale, a causa di motivi strettamente personali, chiede di poter essere sollevato dall’incarico attualmente ricoperto», si legge in una nota di palazzo Chigi.

 

«Il ruolo di Capo del Dipartimento della Protezione Civile è unico, necessariamente assorbente e totalizzante per chi lo ricopre, dati tutti i rischi presenti sul territorio italiano e il complesso ma strepitoso Sistema di componenti e strutture operative che ruota intorno al Dipartimento stesso», scrive Curcio.

 

«Tutte le energie – aggiunge Curcio – devono essere dedicate a svolgere nel miglior modo possibile questa funzione senza soluzione di continuità, giorno e notte, h24 come diciamo in gergo. Purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per centro della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo».

Il presidente del Consiglio – fa sapere la nota – «ha ringraziato molto Curcio per il lavoro svolto in questi anni». «Con una dedizione, una passione, una energia e una competenza straordinarie», ha sottolineato Gentiloni.

 

«Ringrazio il presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, per la fiducia accordatami» le prime parole di Borrelli. «Assicuro che il dipartimento opererà in continuità con il grande lavoro portato avanti da Fabrizio Curcio, al fianco del quale ho avuto l’onore di lavorare in tanti anni. Con lui abbiamo condiviso obiettivi, criticità e trovato soluzioni anche in momenti particolarmente delicati e con la stessa determinazione continueremo a gestire ogni attività che quotidianamente siano chiamati ad affrontare» continua. «La scelta di una figura interna al dipartimento come nuovo capo – aggiunge Borrelli – non può che rappresentare un riconoscimento da parte del governo e delle istituzioni del lavoro finora svolto».

 

Borrelli, laureato in economia e commercio, è revisore contabile e dottore commercialista. Nel 2000 arriva alla Presidenza del Consiglio dei ministri, all’ufficio nazionale per il Servizio civile. Dal 2002 è dirigente del dipartimento della Protezione civile, prima con incarichi di prima fascia e, successivamente, da direttore generale, seguendo diverse emergenze tra cui il terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009, il sisma in Emilia nel 2012 e il terremoto del Centro Italia nel 2016. ha ricoperto il ruolo di vice capo del dipartimento e della Protezione Civile dal 2010.

Fonte La Stampa

Roma, 9 agosto 2017

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