Asta vintage con arredi del carcere

Meglio un autocarro di 22 anni o la porta di una cella del carcere di via Conche? Il Comune li offre al miglior offerente con due vendite all’incanto. Non sarà una vera e propria “asta all’americana” come quelle che si vedono in tv, ma poco ci manca. Il Comune ha deciso di fare cassa vendendo una serie di automezzi «perché obsoleti e non più utilizzati», ma anche arredi del patrimonio comunale raccolti da scuole, dall’ex mensa per i poveri e dalla prigione.

Per quanto riguarda gli arredi, si tratta di 34 lotti che hanno un valore complessivo a base d’asta di circa 9 mila euro. I pezzi sono stati visionati e valutati da un falegname e un antiquario che hanno poi stabilito i prezzi di partenza per le singole offerte. Tra le curiosità un pianoforte verticale della ditta torinese “G. Mola” con base d’asta 100 euro, ma anche la porta che chiudeva una cella delle ex carceri di via Conche. Per chi vuole una stanza “riservata” basta piazzare un’offerta a partire dai 100 euro. Poi, si sprecano scrivanie e banchi scolastici. (…)

 

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Vicenza, 28 aprile 2017

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