Arrestato mentre invoca la Madonna

La scena finale è quella di un uomo che su una barca in mezzo al lago urlando inneggia alla Madonna, prima di essere arrestato dai Carabinieri di Bardolino che lo raggiungono a bordo di un gommone dei Vigili del Fuoco.

L’antecedente si era verificato poco prima sul lungolago bardolinese, dove un testimone di Geova, intento nella sua opera di distribuzione di opuscoli da un banchetto, era stato improvvisamente affrontato da un clochard francese 40enne, fervente cattolico; l’uomo, alto quasi due metri, improvvisamente  aveva aggredito il testimone di Geova e gli aveva demolito il banchetto, sparpagliando i pezzi nel giardino circostante con tutti i volantini, per poi impossessarsi del suo tablet e fuggire a piedi, inseguito da due agenti della Polizia Locale di Bardolino.

A quel punto l’aggressore si era gettato nel lago e nuotando aveva raggiunto il largo, da dove prima aveva mostrato ai suoi inseguitori il tablet e poi lo aveva gettato fra i flutti; l’inseguimento è proseguito da parte dei Carabinieri che hanno raggiunto l’energumeno nuotatore mentre, sempre continuando ad inneggiare alla Madonna, stava salendo su una barca ormeggiata, e lo hanno arrestato in flagranza.

Verona, 28 luglio 2017

 

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