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LA BATTAGLIA PER VIALE MAZZINI – Forza Italia si astiene Via libera per Foa in Rai

Alla fine l’accordo tra la Lega e Forza Italia regge. La Commissione di Vigilanza Rai, infatti, apre la strada alla riproposizione di Marcello Foa come presidente di Viale Mazzini. Il via libera arriva col voto di una risoluzione, approvata dalla maggioranza grazie all’astensione del partito di Silvio Berlusconi, che consente al cda di riproporre il candidato già bocciato. La...

DI MATTEO, CIANCIMINO E LA LORO COERENZA.

“Sulla strage di via d'Amelio siamo a un passo dalla verità" - ha detto il magistrato, che oggi è sostituto procuratore della Direzione nazionale antimafia - Mai come ora siamo vicini alla verità. E questo grazie a me e ad altri magistrati. Ecco perché non è giusto che questi magistrati siano oggi accostati a depistaggi e questa accusa è strumentale...

Reato di mafia e meno anni di detenzione: ritorna la giurisprudenza di scopo

LA SENTENZA DI APPELLO. Molto stupore ha suscitato la sentenza d’Appello che ha riconosciuto il marchio di mafiosità all’associazione criminale facente capo al duo Buzzi- Carminati. Tra i motivi di sorpresa vi è l’apparente incongruenza per cui pur riconoscendo il massimo di pericolosità come definizione del reato ad esso si è accompagnata una robusta diminuzione delle pene. Laddove in primo grado...

SENTENZA D’APPELLO: «LA MAFIA A ROMA C’È» – La rivincita di Pignatone

LA CORTE D’APPELLO DI ROMA HA RICONOSCIUTO IL 416BIS MA HA ABBASSATO LE PENE DELLA GRAN PARTE DEGLI IMPUTATI. CARMINATI DOVRÀ SCONTARE 14 ANNI ( IN PRIMO GRADO ERANO 20) E BUZZI 18 E 4 MESI. I giudici della Corte d’Appello di Roma ribaltano la sentenza di primo grado sul Mondo di Mezzo: nella Capitale la mafia c’è e l’associazione per...

SCONTRO TRA MAGISTRATI – “ Processo ad Area” MI: «Basta scontri tra toghe e politica»

MAURO GALLINA ( MAGISTRATURA INDIPENDENTE): «UN’ASSOCIAZIONE DI MAGISTRATI NON PUÒ INTERVENIRE SU TEMI DI POLITICA GENERALE ». I magistrati si dividono su Matteo Salvini e sulle sue esternazioni “anti toghe”. Per la prima volta dopo decenni l’Associazione nazionale magistrati non sembra essere compatta nella risposta agli attacchi da parte di un politico. Tranne Magistratura democratica, la corrente di sinistra, che ha...

RIFORMA DELLA GIUSTIZIA – TURCO (PARTITO RADICALE) CON CHIUNQUE, ANCHE SUBITO. TAJANI E SALVINI, CHIACCHIERE O REFERENDUM?

Dichiarazione di Maurizio Turco, Presidenza del Partito Radicale: Per il Partito Radicale la riforma della giustizia è e resta una stella polare per il rientro nella legalità costituzionale, in quella dei trattati internazionali sottoscritti dal nostro paese e per la transizione verso lo Stato di Diritto. Tant'è che pur di aprire almeno un dibattito parlamentare stiamo cercando di raccogliere le...

Linciare un’avvocata in nome dell’antimafia è una bella cosa?

IL CASO DI MARIA TERESA ZAMPOGNA. I giornali non si sono molto occupati della vicenda dell’avvocata Maria Teresa Zampogna, costretta ad abbandonare un comitato antimafia, in Lombardia, perché riconosciuta colpevole da una specie di tribunale del popolo guidato dal professor Nando Dalla Chiesa - di intelligenza con il nemico. Per nemico, ovviamente, si intende la mafia. Perché colpevole? Per la semplice...

Bonafede: «Così il Sappe non rende un buon servizio»

IL SEGRETARIO CAMPANO AVEVA DENUNCIATO DUE AGGRESSIONI NEI CONFRONTI DEGLI AGENTI A POGGIOREALE. IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA CON UNA NOTA, HA RIBADITO QUANTO GIÀ DICHIARATO DAL DIRETTORE DELL’ISTITUTO: «I POLIZIOTTI CHE SONO INTERVENUTI HANNO PROSEGUITO NORMALMENTE IL LORO SERVIZIO». «Dal Sappe false ricostruzioni e gratuito allarmismo», così il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede smentisce, picchiando duro, i comunicati allarmanti del sindacato...

Caro Caselli, il blocco dei soccorsi lo ha realizzato un magistrato

Nell’intervista molto ampia e argomentata che ci ha rilasciato, e cheabbiamo pubblicato sul giornale di ieri, Gian Carlo Caselli, ex procuratore di Torino e di Palermo che nella sua vita è stato per lunghi anni impegnato in primissima linea, e con buoni successi, nell’attività investigativa su terrorismo e mafia ha sostenuto diverse idee che in buona parte non condivido. Qui però mi interessa discutere su...

La guerra nella chiesa si gioca in America

Ecco le due anime contrapposte pronte a sfruttare il dossier-Viganò. Mentre in Italia il dossier-Viganò è diventato l’occasione per le guerricciole tra giornalisti (la direttiva “aerea” di Francesco, “giudicate voi”, è stata recepita come meglio non avrebbe potuto), oltreoceano la faccenda è più seria. Da quando il memoriale dell’ex nunzio è stato diffuso, negli Stati Uniti è un continuo fiorire...

Tra magistratura e politica è tornata la guerra totale

L’ANM CHIEDE A BONAFEDE DI DIFENDERE PATRONAGGIO. EPPURE È STATO PATRONAGGIO A INQUISIRE SALVINI, NON IL CONTRARIO. I RIFUGIATI? IN EUROPA SIAMO IL PAESE CHE NE HA DI MENO. Siamo tornati ai tempi nei quali varie magistrature facevano a gara per incriminare Silvio Berlusconi ( e a comunicarlo in anticipo ai giornali). Credo che furono una settantina i sostituti procuratori che...

Il soldato di destra che odiava l’odio – ADDIO A JOHN MCCAIN, L’ULTIMO CONSERVATORE NEMICO DEL POPULISMO

DUTY, HONOR: SONO QUESTE LE PAROLE CHIAVE PER CAPIRE JOHN SIDNEY MCCAIN III, NATO NEL 1936 IN UNA “DINASTIA” MILITARE, PRIGIONIERO PER SEI ANNI DEI VIETNAMITI, POI SCELSE LA POLITICA. Era l’ottobre del 2008, nel pieno della campagna presidenziale che vedeva opposti McCain e Obama. E McCain si trovava a Lakeville, Minnesota, a un rally di suoi sostenitori. Si prendeva...

Vincino, quella passata di luce

Averlo avuto qui dall’inizio, senza soste, a disposizione del beffardo e del serioso, a complemento essenziale e avanguardia di quello che abbiamo immaginato e raccontato e scritto, è stata una gioia scintillante. Vincino era un gigante leggero come una piuma, e questo lo sanno tutti. I suoi disegni avevano la straordinaria bellezza del vago, erano nuvole di intelligenza colorata. Ma...

Genova, la Procura prende tempo: ancora nessun indagato, indagini su cause e video

Prima di capire chi, bisogna capire perché. È la prima risposta dei magistrati del pool di magistrati che indagano sul crollo del ponte Morandi, a Genova, a chi pone le due domande di rito: se ci sono indagati e di cosa sono accusati. I riflettori sono dunque puntati sui due ingegneri, consulenti della procura, che dovranno capire, attraverso i...